martedì 14 gennaio 2014

Samsung presente il suo primo "display pieghevole" al CES di Las Vegas

Durante il CES di Las Vegas (Consumer Electronics Show) che ha avuto luogo dal 7 al 10 gennaio di quest'anno, Samsung ha colto l'occasione per presentare il suo prototipo di display pieghevole da 5.68 pollici, così come già ci si attendeva.

Non si tratta, dunque, della tecnologia ITO utilizzata per la costruzione del display flessibile che la Samsung ha già mandato in produzione per il modello Samsung Galaxy Round, ma di un vero schermo pieghevole. La differenza sta nel fatto che lo schermo flessibile è semplicemente un display curvo che non può modificare la sua curvatura iniziale, mentre lo schermo pieghevole è in grado di flettersi perché la struttura che circonda il display non è rigida.Il nuovo display pieghevole progettato da Samsung, inoltre, sarà dotato di un pannello touch screen sensibile, pertanto, agli input derivanti dalla pressione del dito da parte dell'utente.

sabato 4 gennaio 2014

iPhone 6: caratteristiche tecniche e data di presentazione

Le indiscrezioni inerenti il prossimo top di gamma di casa Apple, iPhone 6, si susseguono oramai inarrestabili pressoché quotidianamente. I numerosissimi fans non attendono altro che di conoscere con esattezza le specifiche tecniche e la data ufficiale di presentazione.

Riguardo al lancio sul mercato, inizialmente si era ipotizzata una presentazione anticipata alla prossima primavera, presumibilmente nel mese di maggio. Quest'ipotesi, tuttavia, sembra perdere di credibilità alla luce degli ultimi rumors che risalgono ai giorni scorsi. Rumors decisamente autorevoli, peraltro, dato che provengono da una fonte che numerose volte, in passato, si è rivelata attendibile. La fonte in questione è la Foxconn, azienda multinazionale partner di Apple nella produzione di componenti per gli iPhone.

Si tratterebbe, dunque, di alcuni dei dipendenti della Foxconn che avrebbero rivelato l'intenzione della Apple di lanciare sul mercato due versioni di iPhone 6, caratterizzate da dimensioni differenti. Si parla, in proposito, di due modelli da 4,7 e 5,7 pollici.

mercoledì 1 gennaio 2014

Facebook: ai giovani non interessa più

Lo rivela uno studio sui sentimenti più profondi degli adolescenti nei confronti dei social network: i giovanissimi hanno perso ogni interesse nei confronti di Facebook.

Lo studio fa parte di un'importante ricerca finanziata dall'Unione Europea ed è stato utilissimo per portare alla luce con particolare evidenza che i ragazzi tra i 16 e i 18 anni hanno mostrato un graduale disinteresse nei confronti del social network in questione, fino a definirlo addirittura "imbarazzante". Imbarazzante non è, in questo caso, un'espressione metaforica ma, al contrario, puramente reale, dato che con questo termine i ragazzi hanno voluto esprimere la vergogna che provano nell'utilizzare Facebook.

Un'inversione di tendenza, dunque, che ha una motivazione ben precisa, da ricercarsi nel fatto che in principio Facebook ha rappresentato, per gli adolescenti, uno spazio privato nel quale esprimere i loro sentimenti più intimi con i loro coetanei, ben lontano dagli occhi indiscreti dei genitori e totalmente fuori dal loro controllo. Oggi, invece, sono sempre più numerosi gli adulti e i genitori che hanno imparato a utilizzare il social network e questo ha rappresentato, per i ragazzi, una defraudazione della loro privacy unitamente alla sensazione di essere spiati nelle loro relazioni interpersonali. Da qui, il risultato dello studio mette in luce che, agli occhi dei giovani, Facebook è diventato uno strumento vecchio, obsoleto.

D'altro canto, un'inversione di tendenza si sta registrando anche tra gli adulti che, in numero progressivamente crescente, stanno imparando ad utilizzare il sito e vivono con entusiasmo questa nuova esperienza, che permette loro di riallacciare contatti perduti.

I ragazzi, nel contempo, non rinunciano all'utilizzo dei mezzi che gli permettono di rimanere in contatto costante e diretto con i loro amici, semplicemente rivolgono la loro attenzione verso nuovi social network, come per esempio WhatsApp e WeChat, che sono ancora in grado di garantire loro la privacy desiderata.